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Le ricerche effettuate negli ultimi anni sulla corretta postura e sugli effetti che una postura scorretta hanno sulla schiena sono numerosissime. Tra le più interessanti troviamo quella del Dr. Nabil Ebraheim, professore all’Università di Toledo, in Ohio, USA.

Gli studi condotti durante la sua lunga e brillante carriera hanno permesso a lui ed al suo team di comprendere a fondo come ciascun cambiamento nella postura di una persona possa influenzare la pressione generata sulla zona lombare e quali test eseguire per effettuare una corretta diagnosi dei problemi dei pazienti al fine di offrire la migliore possibilità di recupero della piena funzionalità della schiena, specialmente nei pazienti più gravi.

Secondo quanto presentato nello studio Body Positions Affecting The Spine, che è stato poi raccontato in un video pubblicato sul canale Youtube del Professore, ogni cambiamento posturale ha differenti effetti sulla pressione esercitata sui dischi lombari. La pressione sui dischi e la tensione sulla zona lombare della colonna vertebrale sono minimi quando si è sdraiati in posizione supina, per esempio, ed aumentano se ci si sdraia su un fianco. Quel piccolo cambiamento provoca generalmente un aumento di pressione di 50 Kg, passando da 25 Kg a 75 Kg.

 

Quando si sta in piedi, perfettamente dritti, la pressione registrata nella zona lombare della colonna vertebrale è di 100 Kg; spostando la parte superiore in avanti, sporgendosi, la pressione aumenta fino a 150 Kg ed il valore aumenta fino a 220 Kg quando la persona, piegando leggermente la schiena in avanti, regge qualsiasi tipo di peso.

Anche chi passa molto tempo dietro ad una scrivania dovrebbe stare attento alla postura: la pressione che deve sopportare la schiena di una persona seduta e piegata leggermente in avanti è di 185 Kg, mentre quella esercitata sulla colonna di una persona  seduta con la schiena dritta è di “soli” 140 Kg.

Ma quando è che le vertebre lombari devono sopportare lo stress maggiore? Secondo il Dr. Ebraheim la pressione più alta si registra quando una persona seduta, piegata leggermente in avanti, regge un peso; più il peso è portato vicino al corpo, più la pressione sui dischi si riduce.

Altri dati interessanti riguardano la pressione intervertebrale, che aumenta quando una persona è seduta rispetto a quando la persona è in piedi, e i fattori che potrebbero contribuire alla manifestazione di dolori alla schiena o alla degenerazione della salute della colonna vertebrale in area lombare. Non essere in forma, il sollevamento di oggetti pesanti, stare seduti troppo a lungo, l’uso di attrezzature vibranti o di veicoli a motore di grosse dimensioni e, persino, il fumo possono contribuire a deformare la schiena. Da non trascurare i fattori psicologici: chi non è soddisfatto della propria vita o del proprio lavoro tende a sviluppare problemi nella parte bassa della schiena.

Interessanti anche i test a cui è possibile sottoporre i pazienti che lamentano dolori alla schiena per individuare le cause del problema. Per verificare la presenza di un ernia discale o capire se il paziente soffre di sciatica, il medico o il fisioterapista possono utilizzare il test della gamba: se il paziente lamenta dolore alla schiena sullo stesso lato della gamba alzata allora è probabile che soffra di un’erniazione di un disco; se il dolore si manifesta nella zona opposta alla gamba sollevata, allora si può trattare di sciatica. 

Chi soffre di disturbi ai dischi presenta dolore anche effettuando movimenti che prevedono la flessione della colonna, così come quelli che soffrono di stanosi spinale o spondilolistesi. Dal momento che il canale vertebrale aumenta del 12% in fase di flessione della spina, chi soffre di queste patologie prova sollievo piegando la schiena in avanti.

Infine, per determinare la presenza di problemi dell’articolazione sacroiliaca si può effettuare il test FABER (Flessione, ABduzione, Esterna Rotazione). Applicando una forza di trazione sull’aspetto anteriore dell’articolazione del lato in esame, medici e fisioterapisti sono in grado di individuare con certezza la causa del dolore e proporre le terapie più idonee ad alleviarlo.

Chi è alla ricerca di un centro di fisioterapia a Milano può contattare la Dott.ssa Annabella Raggi. Grazie ad una stretta collaborazione con i medici curanti e la fisioterapista, i pazienti saranno sottoposti alle migliori cure per alleviare i dolori alla schiena dovuti ad una postura scorretta.